Soft Skills

Preoccuparsi per le persone e per la loro sorte
deve sempre essere l’occupazione principale di tutti i nostri sforzi in ambito tecnico.
Non dimenticatelo mai in mezzo a tutti i vostri diagrammi e le vostre formule.
Albert Einstein

Organizzare il Lavoro per Progetti è una scelta manageriale che molte aziende stanno rapidamente attuando, anche in relazione alla crisi dei principi di divisione del lavoro più tradizionali, fondati prevalentemente sulla specializzazione tecnica del singolo lavoratore e sul rapporto gerarchico a un capo come meccanismo di coordinamento fra specialisti.

L’idea di Processi di Progetti deriva dall’ambiente militare, contesto in cui si sono sviluppate le principali metodologie del Project Management e nel quale vi è l’abitudine a intraprendere programmi i cui risultati vengono raggiunti nel tempo attraverso l’ottenimento di micro – obiettivi. Infatti, il Project Management è un sistema gestionale orientato al risultato. È una filosofia manageriale che utilizza strumenti di pianificazione e di gestione specifici come meccanismi di coordinamento di situazioni complesse per l’ottenimento di obiettivi e risultati innovativi.

È un modo di vivere l’azienda, di organizzare la propria vita e la propria quotidianità per dare nuovo valore ai servizi e/o prodotti offerti alla clientela. Ma, anche se le regole del processo sono perfette, spesso i progetti si bloccano, si contaminano, si confondono con altre regole, che non sono altrettanto codificate. Diventa indispensabile imparare a separare l’Attività di Progetto dall’Uomo di Progetto per capire, apprendere e ridefinire terminologie, ruoli e ambiti di competenze e rendere i processi relazionali, che sono alla base dei progetti, più fluidi.

Le competenze da definire e potenziare, oggi, per dare maggiore visibilità ai progetti e ai propri ruoli professionali sono: la comunicazione e il social network, la leadership e il management, il team player, il governo dei conflitti, la capacità di negoziazione efficace, il problem solving e il problem finder, la creatività e l’analiticità, la presentazione efficace.